275872 - Lapide a due partigiani fucilati in Piazza Vittorio Veneto – Sommariva del Bosco (CN)

La lapide è dedicata ai partigiani Giovanni De Marco e Bartolo Cristiano fucilati in questo luogo il 25 Luglio 1944. Si tratta di una lastra rettangolare di marmo posta all’esterno dell’intersezione di due abitazioni private e sostenuta alla parete da tre perni di ferro. Ha sostituito quella originaria inaugurata il 28 Febbraio 1946, ricalcandone l’epigrafe e parte del motivo decorativo. Vi sono incisi i nomi dei due Caduti (disposti senza un apparente ordine), l’età, il luogo di nascita, la comune data di morte e quella della prima posa. Sul margine sinistro della parte inferiore della lapide (rispetto a chi guarda) è inciso un serto di alloro su un piano di fondo di forma rettangolare. Tutti i caratteri e le incisioni sono stati riempiti con vernice di colore nero. Sotto la lapide, in posizione centrale, si trova un vaso portafiori di metallo argentato.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Piazza Vittorio Veneto tra i nn. civici 3 e 5
CAP:
12048
Latitudine:
44.771062
Longitudine:
7.783032

Informazioni

Luogo di collocazione:
Parete esterna di edificio privato.
Data di collocazione:
Prima posa 28 Febbraio 1946
Materiali (Generico):
Marmo, Altro
Materiali (Dettaglio):
Marmo per la lapide. Vernice di colore nero a riempimento dei caratteri dell’epigrafe e del motivo decorativo sul margine inferiore sinistro della lapide. Ferro per i tre perni di sostegno.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Sommariva del Bosco
Notizie e contestualizzazione storica:
La notte del 25 Giugno 1944 due partigiani, il calabrese Bartolo Cristiano ed il campano Giovanni De Marco, appartenenti alla formazione comandata da Marco Lamberti, si trovavano a Sommariva del Bosco per requisire delle armi. Purtroppo commisero una leggerezza che si rivelò fatale: si recarono al Caffè Nazionale di Via M. Salomone per bere un bicchiere. I due, meridionali, non conosciuti dagli avventori come frequentatori abituali o come abitanti della cittadina, vennero segnalati ad una colonna fascista che in quel momento stava transitando per Sommariva del Bosco. Tuttavia vi è una versione leggermente diversa rispetto alla precedente: i fascisti erano giunti a Sommariva del Bosco su di un autocarro perché era stata loro segnalata la presenza di partigiani alla Villa Pollone per una requisizione. Giunti al Caffè Nazionale avevano fermato e controllato tutti i presenti, individuando così Cristiano e De Marco. Contemporaneamente due fascisti venivano uccisi da altri partigiani in Piazza Roma e questo avrebbe contribuito ulteriormente a segnare la sorte dei due giovani arrestati. Parte dei fermati erano stati poi condotti a Torino quale ostaggi.
Cristiano e De Marco, percossi violentemente, vennero poco dopo fucilati in Piazza Vittorio Veneto.

I Caduti:

• Bartolo Cristiano, nato l’11 Novembre 1917 a Brancaleone (Rc), ivi residente. Caponucleo partigiano nella 45a Brigata autonoma, 12a Divisione autonoma “Bra”. Sia in “Vite spezzate”, database dei Caduti della e nella provincia di Cuneo durante la II Guerra Mondiale, che nella banca dati del partigianato piemontese presente nel sito dell’Istoreto, la data di morte è fatta risalire al 26 Giugno 1944. Sempre nella banca dati del partigianato piemontese, il luogo di nascita è indicato in Staiti (Rc).

• Giovanni De Marco, nato il 2 Febbraio 1918 a Rofrano (Sa), ivi residente. Partigiano appartenente alla 45a Brig. autonoma, 12a Div. autonoma “Bra”. Sia in “Vite spezzate”, database dei Caduti della e nella provincia di Cuneo durante la II Guerra Mondiale, che nella banca dati del partigianato piemontese presente nel sito dell’Istoreto, la data di morte è fatta risalire al 26 Giugno 1944. Sempre nella banca dati del partigianato piemontese, è riportata come data di nascita quella del 10 Febbraio 1918.

FONTI:

• Banca dati del partigianato piemontese consultabile sul sito dell’Istituto piemontese per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea “Giorgio Agosti” di Torino (Istoreto).

• “Strade delle memorie partigiane. Itinerario Ennio e Ettore Carando”, quaderno n. 6, Città di Alba, Città di Bra, Anpi sezione di Alba, Ass. Colle della Resistenza, Comunecazione, Bra, 2016 che cita Giacomino Strumia ed Armando Vanni in “Cronache sommarivesi, Settembre’43-Aprile’45”, presente nella rivista “Sommariva del Bosco. Un paese ci vuole” n. 5 Maggio 2011.

• “Vite spezzate”, database dei Caduti della e nella provincia di Cuneo durante la II Guerra Mondiale consultabile nel sito dell’Istituto Storico della Resistenza e della Società contemporanea in provincia di Cuneo.

Contenuti

Iscrizioni:
QUI CADDERO
IL 25 LUGLIO 1944
BARBARAMENTE FUCILATI DAI NAZIFASCISTI
I PARTIGIANI
DE MARCO GIOVANNI D’ANNI 26 N. A ROFRANO (SALERNO)
CRISTIANO BARTOLO D’ANNI 26 N. A BRANCALEONE MARINA
A RICORDO
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
POSE
IL 28 FEBBRAIO 1946
Simboli:
L’alloro è considerato simbolo di potenza, di vittoria e di gloria.

Altro

Osservazioni personali:
Coordinate Google Maps: 44.771062, 7.783032

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