274544 - Lapide in memoria dei deportati e internati – Torino

Lapide, collocata dall’Amministrazione provinciale, in memoria dei deportati e degli internati che morirono nei campi di concentramento nazisti durante la seconda guerra mondiale.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Piazza Castello, 199
CAP:
10124
Latitudine:
45.071418537767
Longitudine:
7.686897043045

Informazioni

Luogo di collocazione:
Sotto i portici del Palazzo della Prefettura.
Data di collocazione:
7 Novembre 1965
Materiali (Generico):
Bronzo, Pietra
Materiali (Dettaglio):
La lapide è costituita da una scultura in bronzo incastonata in una cornice di lastre di pietra grigia. La dedica è incisa sulle pagine di un libro aperto. In basso e in alto ci sono le date dell’armistizio italiano e del termine del secondo conflitto mondiale in Europa. Sulle parti laterali della cornice di pietra grigia sono incisi i nomi di quindici campi di concentramento nazisti.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Provincia di Torino
Notizie e contestualizzazione storica:
L'8 settembre 1943 fu reso noto l’armistizio tra l’Italia e le forze alleate. L'annuncio colse impreparate e prive di direttive le forze armate italiane che si trovavano impegnate all'estero e quelle addette alla protezione del territorio nazionale. Così ci fu il totale sbandamento delle forze italiane e le armate tedesche occuparono tutti i centri nevralgici del territorio nell'Italia settentrionale e centrale. Gran parte delle truppe italiane fu fatta prigioniera e fu mandata nei campi di internamento in Germania. Dei più di 600.000 internati militari italiani (IMI) circa 50.000 persero la vita per la durezza del lavoro coatto, per le malattie e la malnutrizione, per le esecuzioni capitali.
Nello periodo post armistizio, tra l'8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945, vi furono circa 24.000 uomini e donne italiani deportati per la loro opposizione al regime nazifascista nei campi di concentramento del Terzo Reich. Di essi ne morirono circa diecimila.

L’8 maggio 1945 fu firmato l’atto di capitolazione del Terzo Reich con la resa incondizionata della Germania nazista che pose termine alla seconda guerra mondiale in Europa.

Contenuti

Iscrizioni:
In alto:
8 MAGGIO 1945

In basso a sx:
8 SETTEMBRE 1943

Libro:
Non li piegarono le sevizie
non li vinse la fame
non li allettarono le lusinghe

Internati e deportati
caddero da uomini liberi
resistendo alla violenza nazista
nei campi di concentramento

La Provincia di Torino
conserva ed onora la memoria
7 novembre 1965


Cornice sinistra dall’alto in basso:
WIETZENDORF / SANDBOSTEL / CESTOKOVA / LEOPOLI / DEBLINO / MOOSBURG / THORN / HAMMERSTEIN

Cornice destra dall’alto in basso:
DACHAU / RAVENSBRUCK / MAUTHAUSEN / BUCHENWALD / BELSEN / AUSCHWITZ / BIRKENAU
Simboli:
La scultura in rilievo presenta un tronco d'albero sul cui lato è presente la data dell'armistizio da cui iniziarono tutti i duri eventi. Sul tronco è posto un libro aperto sulle cui pagine è incisa la dedica. Dal libro scaturisce verso l'alto un fuoco le cui fiamme spezzano il filo spinato e si indirizzano verso la data della fine del conflitto. Sui bordi laterali sono presenti alcuni rami di alloro.

Altro

Osservazioni personali:
Ringrazio Marco Cockings per le fotografie che mi ha gentilmente fornito.

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